En el Techo del mundo!!!
E’ stata una finale che non potremo di certo annoverare tra quelle più belle e piene di occasioni da gol di tutti i tempi. Ma è stata la finale emblema di quelli che sono stati gli ultimi campionati del mondo.
La Spagna ne esce vincitrice, come era logico aspettarsi, ma con qualche problema in più.
L’Olanda ha deciso di disputare una partita buttandola sul piano fisico, della pressione tattica, con parecchi interventi da “codice penale”. Come quello di De Jong su Xabi Alonso, con un “calcio volante” degno del miglior Chuck Norris, che, inspiegabilmente l’arbitro ha deciso di non sanzionare con il rosso.
Eppure la Spagna non si è mai fatta intimidire, non ha mai rinunciato a giocare, e hai falli cattivi ha risposto con qualche fallo tattico, come per dire “se lo potete fare voi..”.
Alla fine il gol è arrivato. A tre minuti dalla fine, quando ormai già ci stavamo preparando ai calci di rigore. E’ stato Iniesta, dopo una bella azione corale a concludere a rete e a consegnare la vittoria alla Spagna. D’altronde, capita spesso anche al Barcellona che sia lui protagoinsta di partite esaltanti.
Non poteva essere che un giocatore del blocco-Barça a siglare il goal vittoria. Sei giocatori in campo per il Barcellona, e cinque provenivano dalla cantera blaugrana.
Forse abbiamo qualcosa da imparare..








